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Storia d'Italia in pillole

Calendario di eventi e personaggi dai moti carbonari del 1820 alla prima guerra mondiale

 

Frasi storiche

 

 

NELLA VITTORIA HO CREDUTO SEMPRE E SENZA ESITAZIONE. ESSA E' E SARA' IL PREMIO DEL POPOLO ITALIANO CHE, NELLA LUNGA PROVA, CONTRO TUTTE LE PREVISIONI DEI SUOI NEMICI INTERNI ED ESTERNI, HA CREDUTO CON EGUALE FEDE. (Cadorna)

 

Ho amato le mie idee più di una madre, più della vita. Le ho servite sempre ardentemente, devotamente, poveramente. Chè anche la povertà, ho amato, come San Francesco d'Assisi e Fra Jacopone, convinto che il disprezzo delle ricchezze sia il migliore ed il più temprato degli usberghi per un rivoluzionario. Ho cercato sempre di adottare la mia vita ai dettami morali della mia dottrina; pur non essendovi riuscito, chè la carne è fragile, ho l'orgoglio di asserire che il mio sforzo è stato sincero e costante. Se il destino lo vorrà, morrò senza odiare nessuno, neanche gli austriaci: con un gran rimpianto: quello di non aver potuto dare tutta la somma delle energie, che sento ancora racchiuse in me, alla causa dei lavoratori; con una grande soddisfazione: di aver sempre obbedito ai voleri della mia coscienza.

Dal Campo, 12 settembre 1915                                                     Filippo Corridoni

 

"La metà del Mondo apparterrebbe all'Italia se noi reclamassimo tutte le terre scoperte da Italiani. Che dire infatti dei famosi viaggi dei veneziani Marco Polo e Giovanni Caboto, dei genovesi Cristoforo Colombo e fratelli Vivaldi e del fiorentino Amerigo Vespucci? L'Italia ha dato al mondo i suoi grandi navigatori e viaggiatori e l'eredità da essi lasciata infiamma ancora i cuori dei loro nipoti. Il loro ricordo ci fa anche pensare alla nascita degli Imperi e alla dominazione del Mondo. Bisogna diffidare dei demagoghi che negano l'esaltazione dovuta agli Eroi. Lo spirito dei grandi navigatori che hanno fatto la grandezza di una Nazione si incarna nei grandi uomini di un Paese".

                                                                                                   Mussolini

 

 

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