LA
GIOIA DI VIVERE ( la signora in blu)
C’era una volta – un
secolo fa –
una signora di nome Lalà.
Era una dama in abito blù
che non riusciva a
sorridere più.
Stava seduta su un rosso
sofà
molto scontenta del suo
falpalà.
Poi la collana di perle
preziose…
- bianche
e nere –
ma che odiose!
Se l’era tolta e pur che
sia
voleva proprio buttarla
via.
Ma che tristezza!! Che
dispiacere!!
Tutte le cose che
possedeva
le davano solo un grande
tormento.
Nessuna gioia le dava
gioia.
Tutto ad un tratto dalla
finestra
arriva piano quel suo
strano nome:
“La là”, “La là”.
La triste signora
s’affaccia lesta
dicendo tra sé – chissà
chi mi vuole!? –
Sulla collina di fronte
alla casa
un’orchestrina provava
un’arietta.
Quel che alla dama
d’azzurro vestita
era sembrata
un’esclamazione
per richiamare la sua
attenzione,
era in realtà
un’esercitazione
per mettere a punto
l’intonazione:
“La…La…La…La…”.
Cinque giovani musicanti
stavano in coro seduti sul
prato,
accompagnando coi loro
canti
cinque ragazze che
giravano in tondo.
“Eccola qua la gioia del
mondo!”
tutti cantavano…
…e poi ridevano…
Allora Lalà dall’abito blù…
E…questa favola…finiscila
tu!…
I
DIPINTI DELLA FAVOLA
HENRI MATISSE
(Le Cateau-Cambrésis 1869
– Cimiez 1954)
***
Signora in blu,
1937
Olio su tela, 93x73,6 cm
Filadelfia, Collezione
Mrs. John Wintersteen
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La musica,
1910
Olio su tela, 260x398 cm
Leningrado, Ermitage

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La danza,
1909
Olio su tela, 259,7x390,1
cm
New York, Museum of Modern
Art

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